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AVVENIMENTI
"UN BORGO IN MUSICA"
13.14 SETTEMBRE 2008


AVVENIMENTI:
  • convegno: "La riabilitazione equestre tra le terapie assistite da animali: esempi, prospettive, proposte"
    sabato 21 giugno ore 14,00

    scarica il programma della giornata
  • "Piovera Agricoltura 2008"
    21 - 22 giugno












  •      L'attuale castello di Piovera è una poderosa costruzione in cui si fondono assieme l'antico ed il moderno.
         Esso è il risultato di radicali trasformazioni, avvenute nel corso dei secoli, dell'antico "Castrum Pioperae", citato nei manoscritti a partire dal X secolo.


         Le origini del maniero risalgono ai tempi di Carlo Magno e la sua funzione era -quasi unicamente- quella di garantire la sicurezza delle vicine vie di comunicazione e di proteggere le popolazioni della zonadai predoni.
         In seguito la fortezza fu avamposto del feudo locale, al confine con altrifeudi bellicosi esistenti sulla sponda opposta del fiume Tanaro.
         

    La struttura originaria del fortilizio, nato solo con requisiti di soliditàe di efficienza militare, venne totalmente rivoluzionata nel corsodei secoli, a seconda delle necessità vigenti.
         In particolare durante il periodo della dominazione spagnola (1500-1600)l'opera di trasformazione del forte fu radicale, dovendosi adattarlo a residenza marchionale. Vi posero mano dapprima i feudatari spagnoli dei casati di De Santez, Guzman ed Homodei, poi i Balbi di Genova, lorosuccessori.
          Molti restauri e modifiche alle strutture del Castello si resero necessarie anche in conseguenza delle distruzioni belliche del secolo diciassettesimo.Varie volte esso fu occupato militarmente: ad arrecargli i maggiori dannifurono i franco-savoiardi, i quali, nel novembre 1653, per nove giornate losaccheggiarono ed infine lo incendiarono unitamente alle case del borgo.
         

    Tra le opere murarie del Castello l'unico manufatto rimasto in parte allo stato d'origine è la torre situata nell'angolo Sud-Est: intorno al 1950 minacciava disfasciarsi nel corpo centrale e crollare, ma se ne scagionò il pericoloprovvedendo a rinforzare e cinturare di ferro le sue strutture traballanti.